Intitolazione del nuovo ospedale a S. Jacopo
Esaminando la tempistica mi sono accorto di una curiosa coincidenza: i lavori del nuovo ospedale si concluderanno il 25 settembre 2012. A quel punto saranno necessari sei mesi per il collaudo che si esauriranno il 25 marzo 2013. Poi serviranno altri quattro mesi per il trasferimento e si arriva così al 25 luglio, giorno in cui la città di Pistoia festeggia la ricorrenza del patrono cittadino: San Jacopo.
Pagine dedicate al nuovo ospedale
Per meglio inquadrare la grande innovazione che il presidio ospedaliero porterà alla nostra città, vorrei porre alla vostra attenzione diversi documenti.
Innanzitutto il dossier che è stato presentato il primo agosto, che illustra il progetto sin nei minimi dettagli.
Poi un piccolo resoconto sul significato del nuovo ospedale, con dati e confronti.









[...] Novembre 2, 2008 a 7:59 am · Archiviato in Il nuovo ospedale, L’ospedale, La città, Pistoia che cambia and contrassegnato da tag: campo di volo, Ospedale Ci siamo. La stagione delle parole è finita, ora iniziano i fatti. Da oggi si è infatti insediato il cantiere che realizzerà l’ospedale degli anni Duemila. E’ stato un “viaggio” tortuoso, che è ha richiesto coraggio ed energia. Spesso mi sono chiesto come fare a trasmettere i contenuti di questo progetto, come fare a farne comprendere la grande importanza. Abbiamo avuto ancora fortuna, ma insieme la capacità di cogliere al volo l’occasione che si è presentata per realizzare anche a Pistoia la possibilità di una sanità moderna ed efficiente, sempre più vicina ai bisogni degli utenti. Passo dopo passo, vittoria dopo vittoria, siamo finalmente arrivati fino alla fase esecutiva. L’avvio del cantiere dissipa ogni dubbio, dà il senso di una concretezza di cui mi sento orgoglioso. Un orgoglio che vorrei condividere con tutti coloro che sono stati in questi anni al mio fianco, aiutandomi in una battaglia molto costruita sul massimalismo e sulle illazioni. Si è detto che avremmo cementificato un’area preziosa che viceversa sarà interamente riqualificata a verde. Si è detto che avremmo sacrificato l’approvvigionamento idrico quando invece i pozzi non saranno toccati. Si è detto che avremmo ridotto i posti letto quando invece saranno 50 in più. Si è detto che avremmo dato luogo ad una speculazione edilizia quando invece la proprietà dell’area è interamente pubblica. Si sono detto molte menzogne interessate. Ma ciò nonostante Pistoia avrà entro pochissimi anni (l’obiettivo è il 2012) il suo nuovo ospedale. Un edificio facilmente raggiungibile e ben collegato con gli ospedali circostanti. Un monoblocco che consentirà di razionalizzare e rendere più spediti ed efficaci gli interventi terapeutici. Un complesso concepito per sviluppare l’assistenza partendo dal bisogno dell’ammalato. Un ambiente con elevati livelli di comfort: tutte camere a 1 o 2 letti con servizi igienici interni ed aria condizionata. Un centro tecnologico all’avanguardia che svilupperà specialità polari di area metropolitana e sarà una qualificata palestra per i professionisti che vi operano, dotato di 13 sale operatorie e 5 sale parto. Un punto fondamentale, non di arrivo ma di partenza, per innescare un processo a catena di riqualificazione e rafforzamento dell’assistenza socio sanitaria territoriale e delle attività di prevenzione. E’ costato fatica arrivare a questo momento, ma devo dire che oggi è davvero un gran bella soddisfazione. Una sensazione che mi auguro di condividere con tutti i pistoiesi. Consapevoli che il diritto alla salute sia un patrimonio troppo importante per non essere perseguito con la massima determinazione. Per maggiori informazioni relative al progetto è presente la pagina di approfondimento al nuovo ospedale. [...]
[...] Novembre 3, 2008 a 7:59 am · Archiviato in Il nuovo ospedale, L’ospedale, La città, Pistoia che cambia and contrassegnato da tag: campo di volo, Ospedale Ci siamo. La stagione delle parole è finita, ora iniziano i fatti. Da oggi si è infatti insediato il cantiere che realizzerà l’ospedale degli anni Duemila. E’ stato un “viaggio” tortuoso, che è ha richiesto coraggio ed energia. Spesso mi sono chiesto come fare a trasmettere i contenuti di questo progetto, come fare a farne comprendere la grande importanza. Abbiamo avuto ancora fortuna, ma insieme la capacità di cogliere al volo l’occasione che si è presentata per realizzare anche a Pistoia la possibilità di una sanità moderna ed efficiente, sempre più vicina ai bisogni degli utenti. Passo dopo passo, vittoria dopo vittoria, siamo finalmente arrivati fino alla fase esecutiva. L’avvio del cantiere dissipa ogni dubbio, dà il senso di una concretezza di cui mi sento orgoglioso. Un orgoglio che vorrei condividere con tutti coloro che sono stati in questi anni al mio fianco, aiutandomi in una battaglia molto costruita sul massimalismo e sulle illazioni. Si è detto che avremmo cementificato un’area preziosa che viceversa sarà interamente riqualificata a verde. Si è detto che avremmo sacrificato l’approvvigionamento idrico quando invece i pozzi non saranno toccati. Si è detto che avremmo ridotto i posti letto quando invece saranno 50 in più. Si è detto che avremmo dato luogo ad una speculazione edilizia quando invece la proprietà dell’area è interamente pubblica. Si sono detto molte menzogne interessate. Ma ciò nonostante Pistoia avrà entro pochissimi anni (l’obiettivo è il 2012) il suo nuovo ospedale. Un edificio facilmente raggiungibile e ben collegato con gli ospedali circostanti. Un monoblocco che consentirà di razionalizzare e rendere più spediti ed efficaci gli interventi terapeutici. Un complesso concepito per sviluppare l’assistenza partendo dal bisogno dell’ammalato. Un ambiente con elevati livelli di comfort: tutte camere a 1 o 2 letti con servizi igienici interni ed aria condizionata. Un centro tecnologico all’avanguardia che svilupperà specialità polari di area metropolitana e sarà una qualificata palestra per i professionisti che vi operano, dotato di 13 sale operatorie e 5 sale parto. Un punto fondamentale, non di arrivo ma di partenza, per innescare un processo a catena di riqualificazione e rafforzamento dell’assistenza socio sanitaria territoriale e delle attività di prevenzione. E’ costato fatica arrivare a questo momento, ma devo dire che oggi è davvero un gran bella soddisfazione. Una sensazione che mi auguro di condividere con tutti i pistoiesi. Consapevoli che il diritto alla salute sia un patrimonio troppo importante per non essere perseguito con la massima determinazione. Per maggiori informazioni relative al progetto è presente la pagina di approfondimento al nuovo ospedale. [...]